L’attacco di Panico di Torino

Quanto successo a Torino in piazza San Carlo rappresenta un vero attacco di panico di gruppo.

L’attacco di Panico insorge all’improvviso e consegue alla percezione di una minaccia o una castrone imminente  potenzialmente letale. E’ generalmente un episodio imprevedibile ed inarrestabile e l’ansia e’ talmente intensa da lasciare l’individuo, una volta concluso l’attacco , in una condizione di assoluto sfinimento. La manifestazione dell’attacco di panico comprende sintomi cognitivi, emotivi e somatici, tra cui forti reazioni neurovegetative.

Gli attacchi di panico sono estremamente spiacevoli e provocare stati di angoscia estremi  e chi ne soffre può’ essere portato a pensare di : perdere il controllo, avere un attacco di cuore , essere pronto alla morte. Le manifestazioni fisiche sono : polso accelerato , dolore al petto o allo stomaco, difficolta’ respiratorie , debolezze o vertigini, sudorazione , sensazione di caldo o brividi di freddo, formicolio o insensibile’ delle mani.

Potrebbero manifestarsi solo uno o due episodi nell’arco della vita , ma se dovesse ripresentarsi con più’ frequenza potrebbe invece essere il segno di un disturbo ansioso o disturbo da attacco di Panico.

I sintomi compaiono per la prima volta in genere nella tarda adolescenza  ( e comunque entro i 30 anni) . Alcuni fattori di rischio importanti sono : Famigliarità’, stress, passato di abusi fisici o sessuali, eventi traumatici.

Quando una persona si trova sotto forte stress per periodi lunghi si espone al rischio di andare incontro ad un attacco di panico.

Quanto , invece, successo a Torino e’effetto collaterale del Terrorismo e di una esposizione continua mediatica a tutti gli attentati avvenuti finora nel mondo.

E’bastato uno scoppio forse un petardo a scatenare la fuga collettiva e folle corsa di persone che si erano riunite in piazza per assistere ad un evento piacevole come la partita. le conseguenze purtroppo sono state  drammatiche , migliaia di persone sono rimaste ferite nella calca.  Perche’ quando si e’ in un gruppo i membri del gruppo e del collettivo interagiscono e si influenzano a vicenda e seguono un comportamento unico .

Il terrore percepito ,non reale, ha scatenato la  psicosi collettiva  da attentato.  Ahime’ questa e’ la finalita’ del terrorismo , incidere sulla normalita’ delle nostre vite, alterare la percezione interna di sicurezza iniettando nella psiche collettiva l’allarme di qualcosa di catastrofico e traumatico.

 

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