selfie

Prefazione
Una psicoterapeuta e una sociologa s’interrogano sui social network e sulla corsa frenetica al selfie più accattivante e seduttivo da postare sul proprio facebook o sul proprio blog. Essere o apparire? Questo sembra il dilemma della selfie-generation. Che ripercussioni hanno queste attività comunicative virtuali sulla nostra identità sempre più on-line in bilico tra una vacillante autostima e i rischi di un dilagante narcisismo? Qual è l’impatto sulle relazioni amicali e sui legami affettivi? Il bisogno di apparire e di mostrare un’immagine corporea sempre perfetta, tonica e giovanile s’impone ormai anche nel mondo del lavoro. La mobilità sociale ascendente ovvero la scalata al successo, al potere e alla fama sembra riservata solo ai più belli e più giovani del reame. Gli altri invece, quelli il cui aspetto fisico non è all’altezza delle icone di bellezza sbandierate dai mass media, rischiano di essere esclusi dai lavori più ambiti. L’articolata chiave di lettura delle relatrici, che si fonda su una ventennale pratica psicoterapeutica e sulle più recenti ricerche sociologiche a livello europeo, ci aiuta a districarci davanti a questi importanti interrogativi esistenziali e sociali, che ci toccano tutti da vicino.
Dr. Emma Cosma, psicoterapeuta e analista transazionale.
Prof. Silvana Greco, docente di sociologia della cultura presso la Freie Universität Berlin e vice presidente della Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio (http://www.fondazione-bondonipastorio.eu/). Per la Fondazione dirige la ricerca qualitativa comparata su immagini corporee e presentazione di sé nel mondo del lavoro in sette paesi (Ecuador, Grecia, Israele, Italia, Lituania, Malta, Svezia, Ungheria), che s’inserisce nel network di ricercatori IS1210 “Appearance matters, Tackling the Physical and Psychosocial Consequences of Dissatisfaction with Appearance, co-finanziato dall’Unione europea. Tra le sue ultime pubblicazioni su queste tematiche (saggi e libri): “La difficile relazione con il cibo: immagini corporee non amate e felicità negate” ( FrancoAngeli, 2015); “Friendship and Happiness from a sociological perspective” con M. Holmes, e J. McKenzie (Springer Verlag, 2015); “Health and Violence’, Encyclopedia of Quality of Life Research con M. Tognetti (Springer Verlag, 2014); L’amicizia in età adulta. Legami di intimità e traiettorie di vita, con M. Ghisleni e P. Rebughini (Franco Angeli, 2012).

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