Perché ci odiano. La mia storia di donna libera nell’Islam

Perché ci odiano. La mia storia di donna libera nell’Islam: Quando nel 1982 la famiglia Eltahawy si trasferisce dalla Gran Bretagna in Arabia Saudita, per Mona, quindici anni, è come ritrovarsi all’improvviso in pieno Medioevo. Mai avrebbe immaginato un Paese in cui le donne sono private di molte libertà, escluse dalla scena sociale e costrette a dipendere dagli uomini in tutto e per tutto. Questa traumatica esperienza segna l’inizio della militanza di una giovane donna diventata oggi una nota giornalista e commentatrice di questioni arabe. Attingendo alla propria vicenda e raccogliendo decine di drammatiche storie, Mona Eltahawy racconta la doppia lotta che le donne islamiche devono portare avanti: quella nel contesto pubblico, in prima fila accanto agli uomini contro i regimi d’oppressione, e quella nella sfera privata, dove c’è un intero sistema culturale e familiare da abbattere. Dallo Yemen alla Tunisia fino all’Egitto, Eltahawy denuncia legislazioni, fatti di cronaca e vicende individuali per raccontare il “cocktail velenoso di cultura e religione” che sfocia nell’oppressione e nell’odio verso le donne. Persuasa che nessun Paese arabo troverà mai pace ed equilibrio finché non avrà risolto la questione femminile.
“I don’t carry more velo twenty years but I never stopped fighting against what it means for Muslim women. Authenticity counts for a lot more than a handkerchief on his head. Be recognised for what it really is and not only for the veil that is a right for all Muslim women. ”

Against the misogyny that corrupts the Islamic world, including Arab spring. The testimony of a woman beaten and mistreated. But no one succeeded in muzzling-When in 1982 the Eltahawy family moved from Britain to Saudi Arabia, to Mona, fifteen years, is like being suddenly in the middle ages. Never would have imagined a country in which women are deprived of many freedoms, excluding the social scene and forced to depend on men all the way. This traumatic experience marks the beginning of militancy by a young woman today become a well-known journalist and commentator on Arab Affairs. Drawing on its story and collecting dozens of dramatic stories, Mona Eltahawy talks about double struggle that Muslim women must pursue: that in public, in the front row next to men against regimes of oppression, and that in the private sphere, where there’s a whole cultural and family system from breaking down. From Yemen to Tunisia until Egypt, legislations, complaint Eltahawy events and individual events to tell, in an illuminating and incendiary book, the “lethal cocktail of culture and religion” that results in oppression and hatred toward women. Convinced that no Arab country will never find peace and balance until they have solved the question of women.

Se non si risolve la questione Femminile non ci sara’ soluzione . I fatti accaduti a Colonia e non solo dovrebbero sollevare uno sdegno tale da condannare totalmente qualsiasi molestie alle donne sempre e  ovunque nel mondo E’possibile che ancora si parli di valori o diritti???Com ‘e’possibile accettare la misoginia ancora e il dominio e la svalutazione della donna??Avrei voluto vedere maggior mobilitazione , maggiore sensibilizzazione invece che la solita strumentalizzazione politica.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...